ASL CHIETI

Il tetto di amianto rimane al suo posto.

"La rimozione è l'ultima cosa da considerare", Francesco Cau, responsabile amianto della Asl, spiega che l'azienda ha già messo in atto le procedure previste per legge.

E' pur vero che si è sempre pronti a far polemiche, ma si è sempre detto che l'amianto è pericoloso, che va rimosso adeguatamente e con le dovute precauzioni, che bisogna tutelare la salute...ma forse non è sempre così, forse ci sono delle eccezioni, o forse no... "La Asl ha agito eccome e lo ha fatto nel pieno rispetto delle norme in vigore, come d'obbligo, tutelando non solo i cittadini che a vario titolo accedono alla struttura, ma anche garantendo la salute dei residenti nella zona oltre, ovviamente, ai lavoratori impiegati nella struttura". Così Francesco Cau, responsabile amianto della Asl Lanciano Vasto Chieti, interviene sulla vicenda del tetto in amianto del Centro di salute mentale di viale Amendola.
Meno di un mese fa, la questione era finita anche in consiglio comunale, con la mozione presentata dal consigliere comunale di Chieti per Chieti, Diego Ferrara. E oggi, Cau chiarisce: "Non siamo fuorilegge, tantomeno inerti rispetto al problema dell'amianto presente nella copertura del Centro di salute mentale di Chieti".
"Le attività messe in campo - spiega - sono molteplici e possono essere descritte semplicemente come verifica costante dello stato conservativo della copertura, contenente amianto, messa in atto sia attraverso interventi di bonifica con la tecnica dell’incapsulamento sia con il monitoraggio delle eventuali fibre aerodisperse in ambiente, all'interno come all'esterno. La rimozione è l’ultima tecnica da considerare e spesso la meno percorsa: viene adottata solo se lo 'stato di salute' del materiale contenente amianto è tale da raccomandarne la sua asportazione o sostituzione. A ogni modo, in qualità di responsabile degli aspetti relativi all'amianto, sono a disposizione per fornire spiegazioni, chiarimenti tecnici e specificare le azioni messe in atto dall'azienda, nella più completa trasparenza e con totale apertura nei confronti di cittadini e istituzioni".

di TATIANA PETRILLI