SERVIZI SANITARI

Oltre 13.600 prestazioni l'anno per diabetologia

Nel 2010 erano a quota 1.300: ora il servizio attira malati da altre Asl e da fuori regione Ma gli spazi adesso non bastano più: «Ambulatori stretti, file in piedi e poche sedie»

Da anni il Centro di diabetologia continua ad andare avanti con personale sottodimensionato e strutture non più adeguate alla mole di lavoro che giornalmente vi si svolge.
E' un centro che, funziona molto bene. Tanto bene da aver attirato pazienti da altre Asl e anche da fuori regione. Ma i pazienti si lamentano costretti ad attendere il loro turno in spazi risicati, spesso in piedi, perché le sedie a disposizione sono pochissime, e non si trovano a loro agio in quei «“buchi” che fungono da ambulatori medici nei quali a malapena si può entrare in una o due unità e dove nemmeno una barella può essere utilmente collocata».
La Diabetologia si trova al quinto livello del SS. Annunziata, ed è diretta dalla professoressa Ester Vitacolonna, coordinatrice nazionale del gruppo di studio su diabete e gravidanza sia della Società italiana di diabetologia sia dell’Associazione dei diabetologi. «Sì, effettivamente lavoriamo molto», conferma la professoressa, «nel 2016 abbiamo superato di molto le 13.600 prestazioni».
Dice ancora la Vitacolonna, «Il nostro Centro ha scommesso sull’innovazione, sia per quanto riguarda i farmaci che per ciò che concerne le nuove tecnologie. La cura del diabete è irta di difficoltà. L’insorgenza di una malattia cronica è un evento che altera equilibri organici, psicologici e sociali: questo richiede al paziente un notevole impegno per la metabolizzazione della patologia e l’integrazione della stessa in un nuovo assetto».