RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Nei comuni teatini si lavora per migliorare le strutture scolastiche

Con l'imminente riapertura delle scuole, la preoccupazione principale per le varie amministrazione comunali sembra essere la sicurezza e l'agibilità dei plessi.

A Lanciano ormai già da un anno e mezzo, con un progetto dal costo di 685.000, euro di si stanno svolgendo dei lavori alla scuola elementare “Rocco Carabba” in Via Barrella, già al centro delle polemiche nel marzo scorso a causa della presenza di amianto nella pavimentazione creando non poca preoccupazione per i genitori dei 210 alunni. Dato che i lavori si prolungheranno fini a novembre il Comune ha subito provveduto sistemando gli allievi nell'istituto "De Giorgio". Ad Ortona invece a farsi sentire è il consigliere comunale di centro destra Angelo De Nardo che denuncia una situazione disastrosa per quel che riguarda la messa in sicurezza di alcune scuole . "Scuole d’infanzia chiuse, lavori non eseguiti, rischi per la vulnerabilità sismica.- riporta De Nardo- In tutti i plessi del territorio di Ortona ci sono problemi che il Comune deve affrontare e risolvere”, e propone poi al sindaco di fare dei controlli a tappeto per "restituire sicurezza e serenità ai familiari e ai ragazzi che frequentano le scuole ortonesi ". Ci sono numerosi interventi da fare in diversi plessi: nella scuola elementare Villa Caldari , "dove si segnale un annoso problema di infiltrazioni di acqua piovana dal solaio della mensa, una perdita che ha provocato lo sviluppo di muffa nel locale adibito al consumo dei pasti" in più "occorre creare una uscita di sicurezza, mentre il pavimento è tutto sconnesso proprio di fronte all'ingresso della scuola", nelle e scuole per l'infanzia di Villa San Nicola e Gran Sasso che sono state chiuse per inagibilità e non sono rese note le date di riapertura causando numerose "difficoltà logistiche per i genitori”, nella scuola primaria del rione San Giuseppe dove bisogna rimuovere le erbacce dopo i lavori svolti nei giardini. De Nardo conclude quanto segue "oltre l’emergenza ci sono numerose scuole che hanno vistosi problemi di manutenzione ordinaria. Diversi istituti avrebbero bisogno della ritinteggiatura degli edifici e della manutenzione dei bagni e delle palestre, che in alcuni casi versano in condizioni davvero pietose".

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