Da Hollywood a Miglianico, per amore di Celeste e dei suoi numerosi gatti.

L'attore americano Randall Paul, ha scelto di vivere in Abruzzo.

Randall Paul, l'attore americano che ha interpretato Mons. Paul Marcinkus, l'ex Presidente dello IOR (la banca vaticana), da circa tre anni si è trasferito in Italia per amore di Celeste, la ragazza abruzzese che gli ha rubato il cuore, e con la quale è convolato a nozze nel giugno del 2014.

Un grande amore, quello di Randall per Celeste, che ha completamente cambiato la sua vita, portandolo da Hollywood, la patria del cinema mondiale, a Miglianico, piccolo centro agricolo in provincia di Chieti, dove i due hanno messo su casa, e vivono in mezzo alla natura insieme a numerosi animali, sopratutto gatti (che loro adorano), che spesso raccolgono per strada e che poi finiscono per entrare obbligatoriamente a far parte della loro vita, salvo i casi nei quali riescono a trovare loro adeguata sistemazione presso i loro amici.

E nel loro piccolo paradiso terrestre, Randall e Celeste si dedicano quotidianamente, oltre che ai loro amici animali, anche al giardinaggio ed alla cura di numerosissimi alberi d'olivo e di svariate piante da frutta, che rappresentano anche il loro sostentamento alimentare, che si basa sul consumo di prodotti esclusivamente naturali e genuini.

Randall e' innamorato dell' Italia, e sopratutto dell'Abruzzo, la regione nella quale vive con Celeste, che lui ritiene sia ricca di storia e di cultura, oltre che di scenari mozzafiato che non hanno nulla da invidiare ai panorami di altre nazioni.

E la storia d'amore con Celeste, nata dopo un lungo periodo di lontananza dal set (circa 12 anni) ed il pensiero fisso di abbandonare lo star-system per poter vivere una vita più tranquilla, che gli permettesse di realizzare il suo sogno di poter vivere a stretto contatto con la natura, è stato anche l'elemento in grado di ridare all'attore americano interesse per il cinema, anche grazie a dei concreti progetti messi in piedi con la moglie, mirati a dare aiuto e supporto ad aspiranti attori desiderosi di intraprendere la professione più amata ed invidiata del mondo.

Ed è stata infatti proprio la moglie Celeste a farlo ritornare in scena come attore, tanto da fargli accettare il difficile ed ambito ruolo di Mons. Paul Marcinkus, ex Presidente dello IOR, nel film i Roberto Faenza "La verità sta in cielo", con interprete principale Riccardo Scamarcio, che racconta la vicenda legata al rapimento della cittadina vaticana Emanuela Orlandi.

E da quando è tornato in scena, Randall ha lavorato in ben tre produzioni cinematografiche: "La verita sta in Cielo", "The Black Butterfly", con Antonio Banderas e Jonathan Rhys, e "Sfashion" del regista italiano Mauro John Capece.

Prima della pausa dalla recitazione, i suoi precedenti film piu importanti, sono stati: "Quattro matrimoni e un funerale", "Mission Impossible", "Eyes Wide Shut" di Stanely Kubrick, con Tom Cruise, "I visitatori alla conquista dell'America" diretto da Jean-Marie Poiré, con Jean Reno, ed altri ancora.

Inoltre, Randall ha lavorato anche, in tutto il mondo, quale testimonial per varie campagne pubblicitarie: Hugo Boss, HOM, Garnier, Ambre Solaire, Linx, ed altre di straordinaria importanza.

Attualmente, insieme alla moglie Celeste, ha fondato in Abruzzo un' associazione cinematografica, la FASA (Film Actors Studio Abruzzo), sul modello dello studio che aveva fondato in America a Portland, dove ha prodotto e diretto oltre 200 mini produzioni.

FASA e una sorta di palestra cinematografica per attori, e non solo, dove i partecipanti, guidati da Randall, possono "allenare" il proprio talento in ogni campo, dalla recitazione alla regia, alle luci, al suono, alla sceneggiatura, e tant'altro, come se si fosse su un vero set cinematografico-

Randall, molti non lo sanno, è figlio di un Regista Americano, ed e' cresciuto nei set cinematografici e televisivi iniziando la sua carriera molto presto, ma i suoi due figli maschi, Dillon e Rolans, rispettivamente di 29 e 28 anni, non hanno però voluto seguire la carriera del padre, e sono impegnati in altri settori, mentre Matteo, 15 anni, figlio di Celeste, che vive con la coppia a Miglianico, sembra al momento voler seguire le orme del suo papà adottivo, che non intende andare via dall'Italia, e sopratutto dall'Abruzzo, regione che lui ritiene sia ricca di storia e di cultura, oltre che di scenari mozzafiato che non hanno nulla da invidiare ai panorami di altre nazioni.

GIANFRANCO MARROCCHI

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